
Google AI Max: più fatturato con un impiego più efficiente del budget
Google “AI Max” cambia radicalmente le campagne di ricerca su Google: dai keyword rigidi alla reale intenzione di viaggio dei potenziali ospiti. ADDITIVE ha testato questa tecnologia per oltre un anno, valutandone l’efficacia in particolare nel settore alberghiero turistico, con risultati chiari per gli hotel: maggiore fatturato, più richieste da parte degli ospiti e costi inferiori per ogni richiesta.
Quando Google comprende non solo le parole, ma le intenzioni di viaggio
La ricerca su Google sta cambiando rapidamente. Gli ospiti non cercano più soltanto termini semplici come “hotel Merano”. Oggi formulano i loro desideri in modo sempre più concreto, situazionale e articolato, ad esempio “vacanza benessere in autunno con cane”, “design hotel tranquillo per una workation”. Questo cambiamento non è una tendenza passeggera, ma la logica conseguenza del modo in cui le persone interagiscono oggi con i motori di ricerca e gli assistenti basati sull’IA: con frasi complete, contesto e una chiara intenzione.
Per gli hotel questo significa che chi desidera restare visibile e prenotabile online deve essere presente proprio dove nascono queste nuove abitudini di ricerca. È qui che entra in gioco Google AI Max. Il nuovo upgrade basato sull’IA per le campagne di ricerca amplia Google Ads tradizionale con una comprensione molto più profonda dell’intento di ricerca, del contesto e del comportamento degli utenti. Invece di reagire esclusivamente a keyword definite manualmente, l’IA riconosce ciò che i potenziali ospiti stanno realmente cercando.
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<div class="u-text-style-small u-weight-bold u-color-gold-100">Che cos'è Google AI Max?</div>
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Google AI Max è un upgrade basato sull’IA per le campagne di ricerca Google esistenti. Integra le campagne classiche con funzionalità che analizzano in modo più completo le query di ricerca, le intenzioni degli utenti, i contenuti del sito web e ulteriori segnali, utilizzandoli per la pubblicazione degli annunci. AI Max combina diverse funzioni di IA all’interno di una campagna di ricerca: targeting contestuale, ampliamento dinamico delle query di ricerca rilevanti e possibilità di controllo per la sicurezza del marchio tramite Brand Controls.
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Per gli hotel nasce così una nuova forma di visibilità: gli annunci possono essere pubblicati dove esiste una reale intenzione di viaggio, non solo dove una determinata keyword corrisponde esattamente.
Perché AI Max è molto più di una nuova funzione Google per gli hotel
Soprattutto nell’hotellerie turistica, il comportamento di ricerca è complesso. Gli ospiti decidono in base al periodo di viaggio, all’occasione, agli interessi, ai servizi, alla posizione, al budget e molti altri fattori. Le logiche keyword tradizionali raggiungono rapidamente i loro limiti, perché riescono a rappresentare questa complessità solo in parte.
Google AI Max amplia le campagne di ricerca tradizionali con funzioni basate sull’IA che vanno ben oltre il targeting rigido per keyword:
- Comprensione basata sull'intenzione:
L'IA non rileva solo singoli termini di ricerca, ma anche l'intenzione di viaggio sottostante e il contesto situazionale. - Preparazione alla ricerca conversazionale:
Le campagne vengono preparate per formati come Google AI Overviews, che stanno caratterizzando sempre di più la ricerca e che in futuro diventeranno interessanti anche per la pubblicazione degli annunci.
AI Max rende quindi le campagne di ricerca più dinamiche, intelligenti e vicine alla reale decisione di prenotazione. Ciò significa che chi struttura in modo chiaro le proprie offerte, i propri target e i propri obiettivi di prenotazione può raggiungere gli ospiti pronti all’acquisto prima e con maggiore precisione.
Ma proprio qui si trova il punto decisivo: AI Max non funziona automaticamente da solo. La semplice attivazione di una nuova funzione Google non sostituisce una strategia, una base dati solida né una gestione delle campagne specifica per l’hotel. Solo quando la tecnologia viene configurata correttamente, monitorata con continuità e adatta agli obiettivi individuali di un hotel, diventa una vera leva di performance.
Per gli hotel questo è particolarmente decisivo, perché le esigenze del marketing alberghiero si distinguono nettamente da quelle di altri settori: domanda stagionale, prenotazioni a breve termine, segmenti di ospiti diversi e periodi di bassa occupazione devono essere considerati con precisione.
Introduzione strategica invece di un'attivazione affrettata
In qualità di Google Premium Partner, ADDITIVE ha ottenuto già nel giugno 2025 l’accesso esclusivo e anticipato ad AI Max, ancora prima del lancio ufficiale sul mercato europeo. Questo vantaggio è stato utilizzato per testare la funzione insieme ai referenti diretti di Google, in base alle esigenze specifiche del marketing alberghiero, anziché implementarla frettolosamente nelle campagne Google esistenti. Per un anno intero, ADDITIVE ha collaborato con Google allo sviluppo di una configurazione specifica per il settore alberghiero turistico. Al centro vi erano, tra l’altro, la corretta struttura delle campagne, la base dati più adatta, il controllo della pubblicazione basata sull’IA e l’ottimizzazione concreta delle campagne AI Max in relazione a richieste qualificate, prenotazioni e fatturato.
Nel secondo periodo di test, da maggio a giugno 2026, con circa 50 strutture alberghiere, la struttura delle campagne con AI Max definita congiuntamente da ADDITIVE e Google ha mostrato per la prima volta esattamente il potenziale decisivo per le campagne alberghiere professionali: più fatturato, più richieste da parte degli ospiti e costi inferiori.
I risultati: più fatturato con un impiego efficiente del budget
Nel confronto trasversale su 50 clienti del settore alberghiero, la configurazione coordinata delle campagne AI Max ha ottenuto, a parità del budget pubblicitario, miglioramenti significativi rispetto allo standard di campagne precedenti:
- +46% di fatturato in più:
Il fatturato derivante dalle prenotazioni dirette generate dalle campagne regista un aumento tangibile, un effetto che si conferma indipendentemente dalle dimensioni degli hotel e dalle destinazioni. - +13% di richieste in più:
Più potenziali ospiti inviano una richiesta concreta o avviano il processo di prenotazione, invece di limitarsi a navigare sul sito web. - -12% di costi in meno per richiesta:
Ogni singola richiesta viene generata a un costo inferiore, perché le campagne sono orientate con maggiore precisione verso utenti realmente pronti all'acquisto. - -11% Cost per Click inferiore:
Anche il costo medio per clic diminuisce, perché gli annunci basati sull'IA vengono mostrati in modo più mirato a persone con un'elevata probabilità di prenotazione.
Un aspetto particolarmente rilevante: questi miglioramenti non sono stati ottenuti aumentando il budget pubblicitario, ma utilizzando in modo più efficiente il budget esistente. È proprio qui che si trova il vero punto di forza di AI Max nel marketing alberghiero professionale.
Come Google AI Max diventa un vantaggio competitivo per gli hotel
AI Max prepara le campagne di ricerca al futuro della ricerca Google, in particolare a esperienze di ricerca sempre più conversazionali e basate sull’IA, come “AI Overview” e “AI Mode”.
Per gli hotel questo significa che la visibilità dipenderà in futuro ancora di più dalla capacità di Google di collegare correttamente offerte, contenuti e intenzioni degli utenti. In un mercato in cui i costi pubblicitari aumentano e gli ospiti confrontano le offerte in modo sempre più selettivo, un orientamento delle campagne preciso e specifico per l’hotel diventa quindi un vantaggio decisivo. Chi crea oggi le basi giuste potrà essere mostrato domani con maggiore precisione, esattamente nel momento in cui i potenziali ospiti pianificano, confrontano e desiderano prenotare.
In questo modo nasce un vantaggio in un punto particolarmente importante della guest journey: ancora prima che l’ospite scelga singoli hotel, portali di prenotazione o competitor.
Conclusione: AI Max diventa un driver di prenotazione solo con la giusta strategia
Google AI Max segna un passo importante verso il futuro del search engine marketing. Per gli hotel, tuttavia, non basta semplicemente attivare nuove tecnologie. Ciò che conta è se producono risultati dimostrabilmente migliori.
Dopo oltre un anno di test intensivi e di stretta collaborazione con Google, ADDITIVE ha sperimentato in modo mirato la forma di ottimizzazione basata sull’IA per le campagne di ricerca “AI Max” nell’hotellerie turistica e l’ha adattata in modo ottimale a questo ambito di utilizzo. Così una nuova funzione Google diventa uno strumento di performance misurabile per gli hotel. Il focus resta invariato: più prenotazioni dirette, più fatturato e un impiego più efficiente del budget di marketing esistente.
I test effettuati dimostrano che, con la giusta configurazione delle campagne, AI Max può contribuire in modo significativo all’aumento del fatturato, senza budget pubblicitario aggiuntivo. Una nuova funzione Google diventa così un vero vantaggio competitivo per gli hotel che desiderano orientare l’acquisizione degli ospiti in modo data-based, efficiente e a prova di futuro.
Il test pratico di Google AI Max mostra quanto le campagne di ricerca possano evolversi quando le nuove tecnologie vengono orientate in modo mirato alle esigenze dell’hotellerie.
Saremo lieti di mostrarLe in un colloquio non vincolante come questi risultati possano essere applicati al Suo hotel e quali opportunità ne derivino per un’acquisizione degli ospiti più efficiente, più precisa e orientata al futuro.
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